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Decisamente con forte anticipo, è vero. Ma, tanto per dire, domani è anche il giorno dei morti e nelle canzoni qui sotto …, soprattutto di loro si parla. E poi io sono abbastanza sfavorevole alle “giornate” decretate per legge (o semplicemente per “tradizione”).
La verità vera, comunque, è ancora un’altra.
Si tratta di preparare un lavoro (con le solite caratteristiche: canzoni e testi) per il 27 di Gennaio; personalmente sono già molto avanti, anche se non è assolutamente certo che si farà, poiché non è che vi sia perfetta sintonia fra me e tutti i componenti del gruppo. Comunque, poiché non è la prima volta che ragiono intorno a questo tema, stavolta ho cominciato col preparare una compilation, diversa dalle precedenti anche perché ho scartato, da Nono a Schoenberg etc., tutta quella musica contemporanea che nello spettacolo – sempre che si faccia – non poteva starci.
Fatto questo primo passo, si trattava, qui sul blog, di riallacciare quel filo rosso che va qui da un po’ di tempo dipanandosi relativamente alle mie memorie musicali; di ricostruire, cioè, i momenti dei ‘primi ascolti’, delle ragioni casuali o cercate che mi portarono ad incontrare queste canzoni. Vediamo.
 

A Compiègne (Marche du Front Stalag 122)
anonimo – 1943
Canzone che non ho trovato in rete, ma che io posseggo in una vecchia edizione di un Disco del Sole, cantata in francese da Margot (Margherita Galante Garrone). Un vinile che ho trovato da qualche rivenditore di dischi usati, non credo di possederlo da moltissimi anni; il titolo è Canti dai Lager, conoscevo lei e qualche altra canzone: un acquisto utile.

Canzone del ghetto di Varsavia
testo e musica di Reuven Lifshutz  – 1943

http://video.repubblica.it/edizione/roma/canzone-del-ghetto-di-varsavia/60727/59538

Ecco, questa è una delle canzoni comprese nel disco appena citato, cantata probabilmente in yddish, prima dell’incisione abbastanza recente di Settimelli (che ricordavo dai tempi del Canzoniere Internazionale), l’avevo già ascoltata forse da Moni Ovadia.

Die Moorsoldaten(Lagerlied von Börgermoor)
testo: Johann Esser, Wolfgang Langhoff (1933)
musica: Rudi Goguel (1933)

https://www.youtube.com/watch?v=hgH-M0BQQT0

Questo invece è un ascolto lontanissimo. Credo il ’71 o ’72. E in ben due versioni diverse e ravvicinate nel tempo: una in più lingue di Adriana Martino (con Massimo Mila che scrive la presentazione del Lp); l’altra in italiano cantata dal duo Daisy Lumini e Beppe Chierici. Poi una slavina di altre versioni in varie lingue che comprendono anche quelle che si trovano nei Canti della guerra di Spagna, nel repertorio di Hannes Wader etc, sino a quella linkata.

Dieci fratelli
Jüdischer Todessang, oder Zehn Brüder
Testo: Rosebery D’Arguto (Martin Rozenberg) Musica: Da una canzone popolare yiddish (“Tsen Brider”)- 1942

http://video.repubblica.it/edizione/roma/dieci-fratelli/60728/59539

Questa non credo fosse nei Canti del Lager, citato all’inizio. Anche qui: Ovadia o Settimelli.

Fuma el camin
Carlo Cergoli, Poeta triestino.

https://www.youtube.com/watch?v=1aYOBc7VakU

Prima volta in un CD di Alfredo Lacosegliaz prodotto da il manifesto? Metà anni ’80? Potrebbe essere, dovrei verificare. Se così non è, è sicuro che là c’erano delle canzoni che mi incuriosirono e così arrivai a Cergoli. Della Risiera ne sapevo già un po’.

Gam Gam
Elie Botbol

https://www.youtube.com/watch?v=XbmrbK2pwTA

Il film Jonas che avrà 20 nel 2000 lo vidi quando uscì, il primo ascolto, quindi, dovrebbe risalire a quella volta, anche se onestamente non ne ho memoria precisa, ma il pezzo è così celebre che …

Il Carmelo di Echt
Juri Camisasca – 1991

https://www.youtube.com/watch?v=tZoce2tKHn0

C’è un po’ di antipatia (mia) nei confronti di Battiato (Camisasca so chi è da tantissimo tempo, ma non lo conosco) e questo fatto aveva forse determinato, sino a ieri, una mia distrazione nei confronti di questo brano.

La notte
Elie Wiesel – 1958 (PGR; Giovanni Lindo Ferretti – 2001)

https://www.youtube.com/watch?v=zpjvKRWdxdM

A parte Primo Levi, confesso che la letteratura sui ‘campi’ (ed anche sul nazismo in generale) non fa parte delle mie priorità; il libro non l’ho mai letto, quindi. La canzone, invece, appartiene agli anni in cui Ferretti mi piaceva.

L’EVASO di Mikis Theodorakis e Iakovos Kambanellis.
(trad. di Sandro Tuminelli)

https://www.youtube.com/watch?v=1EGGvAT-NU8

Fra i dischi di casa c’è Oltre il ponte, Lp interpretato da Paola Contavalli. Disco dello Zodiaco, anche questo primissimi anni ’70. In quel padellone, lei che faceva parte di un noto gruppo bolognese (molto militante) interpreta da solista una serie di canzoni ‘di lotta’ dell’epoca (Amodei, Victo Jara etc.) ed anche un paio di Theodorakis. Non è del tutto da escludere, però, che io l’avessi già ascoltata, nella seconda metà degli anni ’60, dallo stesso Tuminelli (che in televisione un po’ ci andava. Ora è tutto da vedere se gli lasciavano spazio per questo tipo di canzoni).

L’ultimo viaggio
Casa Del Vento – 2006

https://www.youtube.com/watch?v=i8QP4-2vTwU

Ascolto assolutamente recente. D’altra parte non è neppure il loro brano migliore, secondo me. Loro, conosciuti passando attraverso Cisco dei MCR.

Nuit et bruillard
Jean Ferrat – 1966

https://www.youtube.com/watch?v=7EhwD_SWaZE

Anche qui è difficile dire. L’amore per la canzone francese è di lunga data, però il titolo è un po’ fuorviante, poiché rimanda sia al docu-film di Alain Resnais (che è precedente, ma non sta fra le cose che potevo aver visto), sia ad un libro di Castellaneta: Notti e nebbie e alla sua versione cinematografica fatta da M.T. Giordana.

Rivkele del sabato
Rivkele di shabesdike Testo di Paysakh Kaplan – 1942 Musica di Paysakh Kaplan (ripresa da un’aria tradizionale)

http://video.repubblica.it/edizione/roma/rivkele-del-sabato/60731/59542

Vale quanto già detto per Canzone del ghetto di Varsavia e per Dieci fratelli.

13 milioni di uomini
di E. Jona e F. Amodei –

https://www.youtube.com/watch?v=gpv43dQzk7s

Canzone che appartiene all’epoca dei Cantacronache, il che significa che io arrivo a loro alla fine degli anni ’60 (quando ormai non esistono neppure più, ma ci sono ancora i loro dischi in giro).

Un capretto [Dona, dona]
Herbert Pagani

https://www.youtube.com/watch?v=LJE-Zoefb9I

Altro cantante che conosco bene, sia in versione ‘impegnata’ che in versione ‘estiva’ (Cin cin con gli occhiali); ma senza dubbio ho ascoltato per prima la versione inglese del brano, quella fatta da Joan Baez. Era il ’68, stavo a Lignano Sabbiadoro, la cantarono due ragazze tedesche (dico tedesche, ma potevano essere anche austriache o svizzere).

Yellow Triangle
Testo: Christy Moore, basato su una poesia di Martin Niemöller Musica: Christy Moore.

https://www.youtube.com/watch?v=D74XF-kPX_4

Alerte  Marc Robine
(dalla poesia di Martin Niemöller)

https://www.youtube.com/watch?v=lZNnq7ziUDg

Scoperta assolutamente recente queste ultime due. Ben sapevo, naturalmente, di tutta la ‘querelle’ sulla poesia di Martin Niemoller, ma non conoscevo sino a qualche mese fa Yellow Triangle, mentre Alerte l’ho ascoltata l’altro ieri per la prima volta.

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