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Questa cosina l’avevo fatta per un ipertesto 10 anni fa; era la sigla iniziale.
Poi una copia la diedi al Preside d’allora, un’altra la regalai …, vado a vedere ora e non ce n’è più.
Va bè, la sola perdita è il tempo che ci dedicai allora, di certo oggi conosco un numero più elevato di canzoni partigiane rispetto a quelle che avevo messo là.
Il riconoscibilissimo brano musicale l’avevo estrapolato da qua: https://www.youtube.com/watch?v=Zm9q35nvqN0

I Gufi. Certo se uno pensa ad Antenna 3 …, sì c’erano anche cose interessanti, i Cetra, per es. Ma per noi non c’erano i Gufi a colori, noi i Gufi li ricordavamo in bianco e nero, per la verità, anzi, in total black per quel poco che s’eran visti in Tv, a far cose tipo sant’Antonio a lu deserto. Ma in realtà o li andavi a vedere dal vivo o ti accontentavi dei dischi.
I Gufi cantano due secoli di Resistenza credo sia uscito nel ’66, ma lo spettacolo da cui era tratto aveva già un paio d’anni. Delle canzoni di quel disco molte trascrizioni sono di Giorgio Gaslini, mentre per Fischia il vento non c’è nessuna indicazione; al massimo si può trovare scritto da qualche parte: al pianoforte Nanni Svampa, cosa che personalmente ritengo improbabile, mai visto Svampa con in mano uno strumento diverso dalla chitarra. E’ per questo che, fin da allora, ipotizzai che il pianoforte che accompagna il brano sia quello di Gaslini.
L’originale qui https://www.youtube.com/watch?v=boI5cTbPIHs
I greci lo canta(va)no così https://www.youtube.com/watch?v=-ZEAowWyFpk#t=50

Oggi (horribile dictu) persino nella patria d’origine serve per pogare ai concerti

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