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Where Have All The Flowers Gone? – Joan Baez
Vive la rose – Nana Mouskouri
The Lass of Aughrim – Susan McKeown
Son maritata giovane – Gabriella Merlo
Son la mondina, son la sfruttata – mondine di Novi
Quattro piemontesi – Fiamma Fumana
Plaisir d’amour – Judy Collins
Passand ‘n cola contrà – Isa M. Zoppi
Maremma – Daisy Lumini
L’altro giorno andando in Francia – Compagnia delle acque
La morte di Anita Garibaldi – Margot & Cantacronache
Il sogno è andato in fumo – Maria Farantouri (To oniro kapnos)
E anco ar mi marito – Dodi Moscati
Battan l’otto – Caterina Bueno
As Tears Go By – Marianne Faithfull
Angina pectoris – Maria Dimitriadi (An i misi mou kardia)
Quaranta giorni di libertà – Anna Identici
Nuovo maggio – Maria Carta
Se me quieres escribir – Brossa Quartet de Corda
El rossinyol – Joan Baez
No woman no cry – Bettina Wegner
Semo tutte impiraresse – Luisa Ronchini & E. Magro
Ninna nanna la malcontenta – Ginevra Di Marco
La lega – S. Mantovani & G. Daffini
24 canzoni, 24 voci femminili diverse (anzi, di più). E’ vero che c’è due volte Joan Baez, ma non è proprio un errore. La n°1 è una di quelle canzoni che, facessi il gioco della torre, salverei sempre e comunque; una di quelle che mi piacerebbe ascoltare il giorno del mio funerale, assieme all’Internazionale.
Non è che ci sian proprio tutte le voci che mi piacciono, ce n’è più d’una che ho ancora qui, sulla punta della matita, ma in un CD più di tante non puoi farcene stare e poi le compilation sono la mia dannazione: lascio sempre indietro qualcuno, o qualcuna, in questo caso.
Poi dipende dai momenti. Adesso che sto lavorando con questo coro a prevalenza femminile, ho nelle orecchie un certo tipo di musica che, forse, in questa cernita occupa uno spazio magari un po’ eccessivo, superiore a quelle che sono le mie preferenze. E tuttavia c’è tutto; quasi tutto. I consueti richiami alla letteratura e alla storia; alle mie radici venete e al mio ormai remoto approdo torinese; c’è il folk tradizionale e quello più recente; ci sono la rabbia e la passione; l’amore e la lotta (che poi, fra l’altro, essendo le donne protagoniste di quasi tutte le vicende narrate nei canti, non sono neanche due termini in così netta alternativa).
Se volete ascoltare, stanno quasi tutte su you tube.

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