“Non vi maravigliate che non si sappino le cose delle età passate, non quelle che si fanno nelle provincie o luoghi lontani: perché, se considerate bene, non s’ha vera notizia delle presenti, non di quelle che giornalmente si fanno in una medesima città; e spesso tra ‘l palazzo e la piazza è una nebbia sì folta o uno muro sì grosso che, non vi penetrando l’occhio degli uomini, tanto sa el popolo di quello che fa chi governa o della ragione perché lo fa, quanto delle cose che fanno in India”.
Francesco Guicciardini, Ricordi, 141.
Da allora non è cambiato troppo. Per un puro illusionistico gioco di specchi, ci riteniamo informati sulle cose che fanno in India (si chiami Corea oppure Boston). Mentre per quel che concerne le età passate vi è spesso una coincidenza di interessi opposti nel tenere ben ferme le pietre tombali che sono state calate. O a spegnere immediatamente gli eventuali fuochi fatui perché non arrivino a illuminare la notte.

Annunci